Quando si viaggia in areo, magari per la prima volta, si può avere l’impressione di abbattere una sorta di barriera e l’aereoporto può simboleggiare la soglia materiale di questa rottura, una linea che una volta attraversata ti porta in un “nuovo mondo”, ti porta novità, ti cambierà in qualche modo la vita…
Forse sono state anche queste la ragioni che hanno portato il SEA – Aereoporti di Milano ha bandire un concorso -“La Porta di Milano”- per un’opera d’arte/architettonica che diventasse soglia per l’areoporto di Malpensa.
Vincitori Nicolin, Marinoni, Calzoni, Di Gregorio, Garutti che hanno progettato “La Soglia Magica”. Il progetto consiste in una hall sotterranea che viene tagliata da una lama di luce che simboleggia la soglia, immagine molto evocativa e senza dubbio molto scenografica nella sua semblicità.


[fonte: Archiportale]




Nell’ambito del Progetto Feltrinelli per Porta Volta è prevista la realizzazione della nuova sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, centro di studio e ricerca, riconosciuta a livello mondiale, che ha individuato nell’area nord del centro storico, l’ambito ideale per lo sviluppo delle sue diverse attività culturali.
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L’edificio che fu la prima Stazione ferroviaria milanese, terminal della tratta Milano – Monza è stato oggi completamente ristrutturato nel pieno rispetto del suo aspetto originale che risale al 1840. L’interno invece è stato completamente ridisegnato, salvaguardando la divisione su quattro piani, e grazie all’uso delle ultime tecnologie in materia, risulta assolutamente insonorizzato.



Il design della Maison Moschino è stato realizzato sotto la direzione creativa di Rossella Jardini,
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Operazione CityLife al via. L’11 dicembre scorso è stato ufficialmente inaugurato il cantiere del maxi intervento che entro il 2015 trasformerà l’ex polo urbano della Fiera di Milano in un quartiere residenziale di lusso. L’inaugurazione è stata inoltre occasione per svelare il progetto della Torre Arduino progettata da Libeskind, autore anche della torre sbilenca destinata ad essere raddrizzata un po’ per contenere i costi. La notizia ha trovato conferma nel giorno dell’inaugurazione del cantiere.

I vecchi capannoni, già abbattuti, lasceranno spazio a tre grattacieli direzionali firmati dalle archistar Zaha Hadid, Daniel Libeskind (probabilmente a destinazione ricettiva) e Arata Isozaki. Le tre torri si affacceranno su una grande piazza centrale dove sarà realizzata la futura linea 5 della metropolitana. Progettate dalle stesse archistar, residenze di lusso da realizzare in cinque aree si affacceranno sul grande parco pubblico, cuore del progetto. L’ambizioso intervento prevede inoltre la realizzazione del Palazzo delle Scintille, ed un nuovo centro dedicato all’infanzia ideato e gestito dal MUBA (Museo dei Bambini). Il nuovo quartiere confinerà da un lato con il Museo di Arte Contemporanea progettato da Libeskind, e dall’altro con il Mic Plus firmato Mario Bellini, già in fase di costruzione. Due le novità sostanziali emerse in occasione dell’inaugurazione del cantiere.
Il grattacielo storto di Libeskind, destinato a diventare vero Landmark del progetto, sarà raddrizzato un po’. A confermarlo è stato l’immobiliarista Salvatore Ligresti che ha così argomentato la decisione: “Nella fase esecutiva si cerca di risparmiare. Una torre storta costa di più”.
Per gli stessi motivi, altri interventi nell’ambito del maxi progetto sarebbero stati già rivisti rispetto all’originale. Tra questi, la Torre Arduino, il grattacielo residenziale firmato sempre da Libeskind il cui progetto è stato ufficialmente svelato contestualmente alla inaugurazione del cantiere. Anche questa torre – precisa Ligresti – rappresenta una riedizione. La torre si affaccerà su Piazzale Arduino, si svilupperà su una superficie di 14.200 metri quadrati, ed ospiterà 80 appartamenti distribuiti su 26 piani.
(seguono immagini)
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