L’IKEA turca festeggia il quinto compleanno e serve una torta!!! Quindi, se le “Amond” sono finite… possiamo farne una noi! Una torta fai-da-te in stile IKEA, con tanto di ricetta illustrata; quando si dice: chi fa da se….
Starbucks ci fa aprire gli occhi.
Starbucks | Crazy Beliefs from three legged legs on Vimeo.
Starbucks ci dice che è sbagliato credere a tutto quello che ci dice la gente… bel messaggio… e… un Grande iced-coffee per 1.95$ non è malissimo… “DON’T BELIVE EVERYTHING YOU HEAR!!”
[fonte: designerblog]
Gastronomia multi-sensoriale di Philips Design.
C’è chi si chiede come mangeremo nel futuro. Quali saranno le nostre abitudini alimentari, come serviremo, percepiremo e consumeremo il cibo. Immaginando scenari nel proprio centro ricerca di Eindhoven, Philips Design ha elaborato 3 nuovi prodotti di tableware dalle caratteristiche un po’ visionarie.
Al contatto col calore del cibo, i piatti in ceramica Lunar Eclipse, Fama e Tapa de Luz si illuminano come una lampada, offrendo all’utente una nuova percezione sensoriale del cibo. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con il ristorante basco di cucina molecolare -3 stelle michelin- Arzak. [fonte: designer blog]
Helvetica Cookies & food design.
Beverly Hsu ci da la possibilità di scrivere con un perfetto font Helvetica il nostro nome, però il tutto in pastafrolla.


Esiste una categoria che racchiude questo tipo di lavori, il Food design, pratica molto comune tra gli chefs “pluri-stellati”, e che, se guardate la tv, sta causando non pochi problemi ultimamente. . . Si sà, l’occhio vuole la sua parte e questa corrente esaspera il motto sino all’estremo, sino a compromettere il gusto dei piatti, a volte. Il food design non è nato ieri, la cultura del cibo come arte si può riscontrare in diverse epoche e tradizioni, a partire da quella asiatica.




