Ark.inU blog

17 December 2012 | Ark.inU Architecture

Top 10: I migliori edifici del 2012.

E' ora di fare resoconti, e io non resisto. E' stato un anno proficuo per l'architettura "consumistica". Nell'era della globalizzazione è inevitabile che anche l'architettura ne subisca il fascino. Non è una novità sia chiaro. Ma man mano che andiamo avanti il fenomeno aumenta. Nel 2012 continuano i maga-masterplan per le città fantasma cinesi, costruite nel deserto da studi di architettura a 5 stelle. Nel 2012 abbiamo visto le olimpiadi, grande palco per Londra ma anche per l'architettura. Abbiamo visto il completamento del nuovo WTC di New York, beh a dire il vero… non del tutto completo. Abbiamo visto l'emergere dei giapponesi, che dopo lo tsunami hanno preso forza e ricominciato a pensare la casa in modo sempre più radicale. Nel 2012 inoltre sono ancora molti i progetti su carta che mai partiranno…. e nel 2012 crolla il mercato dell'edilizia, e anche l'architettura più popolare perde terreno. Nel 2012 l'architettura non significa muri, perde i suoi confini, conforme a quell'aria di cambiamento che continua già da 10 anni. Vediamo la classifica stilata da Architizer (sulla quale non mi esprimo, ma credo ci siano delle scelte discutibili):

10) OCT Design Museum, Shenzen Cina by Studio Pei-Zhu

10

9) CCTV Tower, Pechino, by OMA

9

8) Gardens by the bay, Singapore, by Wilkinson Eyre & Grant Associates

8

7) Twilight Epiphany, Rice University, by James Turnell

7

6) Wendy, New York, by HWKN 

6

5) Nike Victory Camp, Oregon, by Skylab Architects & Hush Studio

5

4) MuséoParc Alésia, Francia, by Bernard Tschumi 

4

3) Galaxy SOHO, Pechino, by Zaha Hadid

3

2) Swantons Academic Building, Melbourne, by Lyons

2

1) House NA, Tokyo, by Suo Fujimoto (meritatissimo) 

1

In realtà i progetti eccellenti del 2012 sarebbero parecchi, ma ne abbiamo visti tanti singolarmente… lo studio e la sperimentazione continua…. 

7 June 2012 | Ark.inU Design

Top 10 – Le dieci astronavi più belle del cinema.

Data l’ora vediamo qualcosa di leggero. Una top 10, che per i fanatici di scifi (come il sottoscritto), è da leccarsi i baffi; le 10 astronavi più belle del cinema secondo Complex. Partiamo come sempre dalla posizione #10!
10) La USS Sulaco di “Aliens”:

9) La Eagle 5 da “Balle spaziali”:

8) La nave di Klaatu di “The day that the earth stood still” nella versione originale del 51:

7) La nave madre di “Incontri ravvicinati del terzo tipo”:

6) La pallottola di Viaggio sulla luna di Melies del 1902:

5) La Discovery One di “2001: Odissea nello spazio”:

4) La Nostromo da “Alien”:

3) La Enterprise da “Star Trek”:

2) La Morte nera o Death Star da “Star wars”:

e al primo posto… l’astronave dove tutti avremmo voluto salire…
1) la Millenium Falcon di “Star wars”!:

Otto stadi per tre settimane di passione.

Il calcio è passione, in realtà ogni sport è passione ma il calcio è sicuramente uno dei più sentiti con un forte potere comunicativo. Come sappiamo benissimo tutti da venerdì 8 giugno inizieranno gli incontri per gli Europei 2012; ed oltre a goderci le partite noi possiamo anche buttare un occhio agli 8 stadi, alcuni nuovi altri rinnovati per l’occasione. Tra Polonia e Ucraina ne sono stati realizzati di molto interessanti, vediamoli in una classifica di gradimento, questa non è propriamente una “Top 10″ sarebbe una “Top 8″… ma insomma… il principio è quello.
all’ultimo posto lo stadio Municipale di Poznan, per carità potrà essere funzionale ma sembra una meringa:

al settimo posto lo stadio municipale di Wroclaw; e qui qualcuno mi odia, ma secondo me non è niente di che… nulla di speciale; l’idea della “fasciatura” ormai ha proprio stancato:

al sesto posto la Donbass arena di Donetsk della celeberrima Arup, che è sempre in mezzo come il prezzemolo ma che fa sempre le cose fatte bene:

al quinto posto il “Metalist stadium” a Kharkiv, ricostruito da Kharkovproject; non so ispira, probabilmente il grosso della scena lo fano le luci blu:

al quarto l’arena Lviv di Leopoli, di cui non trovo una foto decente ma che merita secondo me:

al terzo posto l’Arena PGE a Danzica di RKW; diciamo che ci piace perché questo genere è entrato nella “maniera di fare gli stadi”:

al secondo posto lo stadio di Varsavia di gmp architekten. Torna il concetto di “cesto” fatto veramente bene:

e al primo posto…. il nuovo stadio olimpico di Kiev realizzato sempre da gmp architekten, a mio parere stupendo, i lati schermati da queste aste orizzontali e soprattutto il fatto che sia interamente bianco ci fanno apprezzare la semplicità e l’eleganza, assolutamente un primo posto meritato:

Top 10 – Miss Ciccone.


E’ uscito da poco un nuovo album di inediti, ma tra l’entusiasmo di certi le l’insoddisfazione di molti altri, Rolling Stone ha chiesto ai propri lettori quali fossero le canzone più iconiche, nonché le migliori di Madonna. Il nuovo album non sa per nulla di nuovo e molti criticano la sua voglia di essere giovanile quando in realtà potrebbe essere nonna. Vabbè… l’età è un limite mentale, quasi sempre, ma nella musica bisogna, più di altri campi, capire quale sia il limite per certe cose. E’ vero Madonna ha fatto tutto quello che poteva essere fatto, ma forse ripetersi lievemente non va male… ma poi si può anche perdonarle qualche cavolata, tutto sommato è una dei pochi artisti ancora viventi usciti da quegli anni 80 newyorchesi che cambiarono il mondo dall’arte per sempre… in Madonna vivono Haring, Warhol, Basquiat e tanti altri… è una sorta di museo del pop ambulante. Ecco la Top 10, dalla quale emerge un dato interessante, non ci sono nuove canzoni…

10) Holiday

9) Into the groove

8) Like a Virgin

7) Express yourself

6) Frozen

5) Live to tell

4) Borderline

3) Ray of light (meritatissima top 3)

2) Vogue

1) Like a preyer

5 April 2012 | Ark.inU Music

Top 10 – Le 10 colonne sonore più belle.

Past Magazine, una rivista online, pubblica una simpatica classifica: Le colonne sonore più belle. Ci sono sicuramente degli assenti illustri, noi vediamo la Top 10, ma anche nella Top 20 mancano la meravigliosa “I will always love you” della Huston… Vediamole:

10) Fight the Power – Public Enemy, Fa’ la cosa giusta

9) We Are Sex Bob-Omb – Beck, Scott Pilgrim Vs. the World

8) Can’t Help Falling in Love – Elvis Presley, Blue Hawaii

7) If You Want to Sing Out, Sing Out – Cat Stevens, Harold & Maude

6) I’m Easy – Keith Carradine, Nashville

5) Save Me – Aimee Mann, Magnolia

4) Miss Misery – Elliott Smith, Good Will Hunting

3) Don’t You (Forget About Me) – Simple Minds, The Breakfast Club

2) Knockin’ on Heaven’s Door – Bob Dylan, Pat Garrett and Billy the Kid

1) Simon & Garfunkel – Mrs. Robinson, Il laureato

in classifica c’è anche lei… ma troppo in giù secondo il sottoscritto:

13 February 2012 | Ark.inU Design

Top Ten – I prodotti peggiori di sempre.

Torna la rubrica Top Ten, e questa volta vediamo i 10 prodotti peggiori di sempre secondo il web. Il designer deve molto spesso pensare che i suoi prodotti anche se innovativi possono creare delle “anomalie”, una sorta di cortocircuito della vita delle persone. Pensare a nuovi prodotti non significa limitarsi ad un sono aspetto importante, come il costo, o la velocità di produzione, o il guadagno che possiamo trarci, ma bisogna esaminare il prodotto in tutte le sue direzioni e possibili mutazioni. Su un paio di prodotti ho dei ripensamenti ma vedete voi…

10 – I piatti di plastica:

I piatti di plastica sono indubbiamente una piaga per l’umanità. Altamente inquinanti e durevoli. Il continuo usa e getta provoca un effetto infinito: produzione, consumi, inquinamento. Il perfetto esempio di design non sostenibile.

9 – Le lamette usa e getta:

Le lamette usa e getta sono l’esempio di un buon design diventato cattivo. Nate come rivoluzione per l’uomo moderno, la compagnia che le creò ne detiene praticamente il monopolio. Anche qui lo spreco è il fattore principale del mal funzionamento del prodotto. Possiamo poi considerare che sebbene il costo sia basso non è proporzionale al valore effettivo del prodotto, che in quanto usa e getta, rimane un prodotto scadente alla base della piramide di uguali prodotti che svolgono maglio lo stesso compito. Problema secondario: per non comprarne altre gli uomini molto spesso le riusano, violando quel contratto tacito del prodotto usa e getta e dato che il prodotto non è pensato per il riutilizzo posso crearsi complicazioni, anche sanitarie.

8 – Prodotti per la dieta:

I prodotti per la dieta sono l’esempio perfetto di prodotto che nasce solo per il guadagno. In realtà certi prodotti funzionano, bruciano davvero la massa grassa, ma non rivelano che per funzionare devono essere incrementati con altre attività e diete. Risultano quindi un prodotto ingannevole. Inducendo i consumatore a pensare di aver trovato una via contro l’obesità. Inoltre è provato che questi prodotti hanno enormi effetti collaterali sulla salute.

7 – Sciroppi per la tosse:

Su questo prodotto potremmo parlare di ore. Ma in soldoni, esistono centinaia di tipi di sciroppi per la tosse, ma non stiamo considerando quelli effettivamente contenenti medicinali, ma quelli che sono semplicemente degli infusi, o appunto sciroppi emollienti per la tosse. Questi non sono medicinali ma sono prodotti omeopatici. Sebbene il nostro organismo reagisca meglio a prodotti omeopatici che molto spesso non hanno effetti collaterali, il costo di questi prodotti è esorbitante e se consideriamo che è stato provato che un cucchiaio di miele è efficace come il 90% di questi sciroppi… un po’ ci girano anche.

6 – I libri fai da te.

Non intendiamo i libri per il fai da te, ma tutta quella progenie di manuali e volumi che sostituiscono medici, costruttori, psichiatri ecc. Ora io personalmente non sono molto d’accordo con questo. Trovo che tutto ciò che aiuti la mente sia produttivo, ma nella lista dei prodotti ingannevoli ci sono anche questi libri e quindi eccoli. Come detto questi libri sono un esempio di prodotto ingannevole, predicano di avere una soluzione ad un tuo problema ma in realtà molto spesso presentano solamente casi banali che non rispondono per nulla alle esigente del consumatore. Il web è molto più duro di me su questo argomento, ma se vogliamo fare un paragone… facciamo lo stesso proprio con internet… no?

5 – Sonniferi per bambini.

Non serve dire molto. Nella civiltà moderna i bambini super eccitati dalla tecnologia, che non sfogano più la loro energia ecc. … fanno fatica a dormire…. come un genitore moderno risolve il problema? Con un sonnifero!. Ma il sonnifero è un medicinale inconsciamente potente con una buona dose di suggestione… si indubbiamente servono, ma su un bambino sono decisamente inutili, creano semplicemente una assuefazione malsana per un giovane. La dipendenza da un prodotto è ciò che sognano tutti i produttori, quindi meglio iniziare da piccoli.

4 – Il forno a micro onde:

E’ si… anche lui. Il forno a micro onde è stato una delle incredibili invenzioni dell’uomo. Ma molti reputano che dovesse restare un prodotto di nicchia e non diffondersi con una tale vastità. L’utilità del prodotto è indubbia, quello che gli si contesta è di creare un meccanismo di consumo. Se posso cucinare in 4 minuti perché devo mettermi ai fornelli, ma per non mettermi ai fornelli devo comprare pronto ciò che voglio, vado al supermercato e trovo decine e decine di prodotti appositi per il micro onde, che costano poco, e che vengono con un quantitativo di plastica, polistirolo, cartone, che andrà tutto gettato. Insomma, il micro onde è estremamente utile, ma non è un design sostenibile, ed ora che la sostenibilità è diventata il criterio fondamentale di un buon design, il caro vecchio forno a micro onde che qualche anno fa probabilmente non era in questa classifica, oggi si ritrova quasi sul podio.

3 – Come visto in Tv:

Meritatissimo e modesto terzo posto spetta alla categoria di prodotti “Come visto in Tv” ovvero quei prodotti che si comprano su catalogo per corrispondenza o nelle televendite. Insomma che dire… prima di tutto possiamo dire che tutti questi prodotti cercano in realtà di essere buon design, perché cercano di risolvere problemi alle persone. Purtroppo di tratta principalmente di prototipi, non accuratamente sviluppati che vengono prodotti prima del tempo per avere un guadagno istantaneo su un prodotto all’apparenza geniale. In realtà non è così. Un design non propriamente sviluppato è un cattivo design e non potrà in nessun modo diventare utile o funzionale nel corso del suo utilizzo. Questi prodotti rispondono solo all’utilità, ma deficendo molto spesso… non sono sostenibili e il costo non è proporzionale al guadagno.

2 – Cerali per la colazione:

Si è vero, fanno male. Forse si correlano alla numero 5. Ma questo secondo posto per i cereali zuccherati lo trovo deludente. La motivazione del web è che si tratta di un design buono diventato cattivo, perché i cereali fanno bene ma riempirli di zucchero no. Lo zucchero raffinato crea dipendenza e trattandosi di un prodotto che viene consumato giornalmente è decisamente una situazione insalubre… si è vero… ma io averi messo altro al secondo posto.

E AL PRIMO POSTO DELLA TOP TEN PER I PEGGIORI PRODOTTI DI SEMPRE……

1 – Le bottiglie di platica:

Già. Questo è un tema che in questo paese sentiamo caro. l’acqua è un bene universale eppure viene imbottigliata nella plastica e venduta. Si tratta visto in certi termini di un oligopolio. Per diversi fattori questo è un cattivo design, anch’esso non è sostenibile, anche qui il guadagno è immensamente sproporzionato al costo ed inoltre non è utile, ma è un prodotto decisamente inutile. In questo mi sento colpevole perché ormai anch’io assuefatto ad una sola marca d’acqua… cosa orribile da dire. Effettivamente il mercato dell’acqua in bottiglia è il peggiore esempio di design di sempre.

20 December 2011 | Ark.inU Music +Ark.inU Video

Top 10 – I video musicali più brutti secondo NME.


Molto spesso guardiamo i video musicali semplicemente per ascoltare la musica…. ma poche volte ci soffermiamo ad osservare bene il video domandandoci se è un capolavoro o una ciofeca. NME, news music and reviews, ha stilato una classifica dei video più insulsi. La classifica sarebbe una Top 50, ma noi vedremo i primi dieci ovviamente… i peggiori. Sia chiaro si parla dei video, non delle canzoni, anche se in alcuni casi….

10. James Blunt – ‘You’re Beautiful’

09. The Fray – ‘How To Save A Life’

08. Christina Aguilera – ‘Not Myself Tonight’

07. Pixies – ‘Velouria’

06. Razorlight – ‘Wire To Wire’

05. Eric Prydz – ‘Call On Me’

04. Lady Gaga – ‘Judas’

03. Susan Boyle – ‘Perfect Day’

02. Kings Of Leon – ‘Radioactive’

01. Rebecca Black – ‘Friday’

10 November 2011 | Ark.inU Architecture +Ark.inU Art

Top 10: Le città più distrutte nei film.

Oggi inauguriamo una nuova tag: “Top 10″!!! Ovvero con questa rubrica vi propongo una classifica, e questa volta tocca alla top 10 delle città più distrutte nei film. Sembra che lo sport preferito degli sceneggiatori dei film d’azione e fantascienza sia distruggere le città emblematiche dell’umanità, ovvero la prova dell’esistenza della razza umana, così da scatenare il fattore “paura dell’estinzione” sempre acceso in noi. Ecco quindi la classifica delle dieci città più distrutte nella storia della cinematografia, quale sarà la numero uno? Ps: l’ultimo promo di Ark.inU blog cade proprio a fagiolo in questa classifica, se non lo avete ancora visto cliccate qui! P.p.s: forse mi è scappato qualche film ma per dovrebbero essere tutti!

10: Tokyo.

Distrutta in: Godzilla (1954) – Deathquake (1980)

9: Chicago.

Distrutta in: Trasformers 3 (2011) – Towering inferno (1971)

8: Roma.

Distrutta in: The core (2003) – 2012 (2009)

7: Las Vegas.

Distrutta in: Mars attacks (1996) – Resident evil: extinction (2007) – 2012 (2009)

6: Washington DC.

Distrutta in: Independence day (1996) – Zombieland (2009) – 2012 (2009)

5: San Francisco.

Distrutta in: Intolerance (1916) – X Men: the last stand (2006) – Mostri contro alieni (2009) – Star Trek: il futuro ha inizio (2009)

4: Londra.

Distrutta in: 28 Weeks later (2007) – Flood (2007) – Reing of fire (2002) – Harry Potter: il principe mezzo sangue (2009) – The day that Earth caught fire (1961) – La guerra dei mondi (1953)

3: Parigi.

Distrutta in: Armageddon(1998) – The day after tomorrow (2004) – Independence day (1996) – 28 Weeks later (2007) – G.I. Joe: la nascita dei cobra (2009) – Trasformers (2007)

2: Los Angeles.

Distrutta in: The day after tomorrow (2004) – Dragon wars (2007) – Trasformers (2007) – Escape from L.A. (1996) – Volcano (1997) – 2012 (2009)Skyline (2010) – Earthquake (1974) – Terminator 2 (1991) – Battle L.A. (2011) – Independence day (1996)

… e al primo posto…

1: New York

Distrutta in: The day after tomorrow (2004) – Independence day (1996) – Armageddon(1998) – Deep Impact (1998) – Ghostbusters (1984) – Escape from NY (1981) – Cloverfield (2008) –  knowing (2009) – King Kong (1933) – Wacthmen (2009) – Superman (1978) – La Guerra dei mondi (2005)