Ark.inU blog

Rem in gòndoa.

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E' ufficiale! oggi è arrivata la notizia al grande pubblico. Il prossimo curatore della Biennale di Architettura veneziana sarà Rem Koolhaas. OH THE IRONY… proprio dopo aver ricevuto un sonoro "no" per il suo progetto per il Fondaco dei Teschi, il nostro caro Rem si ritrova a capo della più importante manifestazione sull'architettura, sarà mica stato una specie di "contentino"?… mah… Certo è che la cosa è strana. Il progetto del Fondaco è stato un problema sin dall'inizio… anzi sembra che ogni progetto sia un problema a Venezia, la città che più promuove ed incarna lo spirito dell'architettura, è anche quella che la teme di più… il mondo è davvero strano. Comunque per concludere, il caro presidente Baratta e il consiglio di amministrazione tutto, hanno fatto una buona scelta… vediamo cosa porterà l'Archi-Star alla Biennale e se sarà in grado di soddisfare le esigenti bocche saccenti che per ben tre edizioni di seguito si sono lamentate della qualità della mostra. Rem ha dichiarato:

“Vogliamo dare uno sguardo nuovo agli elementi fondamentali dell'architettura – utilizzati da qualsiasi architetto, ovunque e in qualsiasi momento – per vedere se siamo in grado di scoprire qualcosa di nuovo sull’architettura”.

….. e ci risiamo….  

Venezia 2019.

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Inizia oggi a Venezia il Salone Europeo della Cultura (…e poi Venezia puzza) che si terrò ai magazzini Ligabue, per chi è pratico, giusto affianco alla sede dello IUAV -non la Tolentini ovvio-. Il Salone sarà aperto per 3 pienissimi giorni ricchi di programmazione e di eventi, per sapere il calendario completo visitate il sito dell'evento.  Il salone è divisino in 4 sezioni: beni culturali, Open design, Restauri e Nuove tecnologie per la cultura. Ovviamente il titolo dell'evento si riferisce alla candidatura di Venezia a Capitale Europea della cultura per il 2019, una occasione che non deve esser persa… almeno speriamo. 

15 November 2012 | Ark.inU Art

Tesoro, c’è un Buco nero in giardino.

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La catastrofica possibilità che si formi un Buco nero sul nostro pianeta sembra essere poco plausibile, ma dopo che il CERN ci ha "allarmato" ormai è una delle tante fantasie apocalittiche…. mah…. Nel frattempo TOPOTEK 1, meraviglioso studio di progettazione tedesco ha realizzato un concept molto affine al concetto di Buco nero, o se vogliamo al concetto di "Ponte di Einstein-Rosen". Al Xian Garden Show dell'anno scorso, in Cina, lo studio ha presentato "Big dig", una istallazione singolare composta da una enorme buca nel terreno che somiglia (per quanto ne sappiamo) alla forma che assume un Buco nero. L'idea è questa: Perchè non fruttare la scoperta di Einstein e Rosen? Essa enuncia in parole povere che due Buchi neri posso essere collegati tra loro a distanza ed è probabile che formino un passaggio temporaneo attraverso lo spazio. In questo portale il tempo non esiste, dato che non può esistere all'interno di un Buco nero, perciò se riuscissimo a viaggiare attraverso questi portali potremmo attraversare enormi distanze in nessun tempo.

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Lo so…. è moooolta fantascienza, ma io tutto sommato di Einstein mi fiderei…. insomma…. no?

Tornando al progetto, lo studio ha quindi pensato che potremmo fare lo stesso sul nostro Pianeta, bucandolo da parte a parte creando una serie di portali che permetterebbero alle diverse Nazioni di comunicare più facilmente, ridurre i costi di trasporto e naturalmente i tempi… nonché il traffico aereo… Se siete ancora scettici e state facendo una faccia da "ma per piacere", posso solo dirvi che chi si pone un limite fa il primo grade errore della sua vita, i limiti non esistono quando si parla di creatività, l'unico limite è quello che ci imponiamo noi. Se c'è un modo per viaggiare nello spazio e nel tempo, per ora, è solo attraverso la nostra creatività. 

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Biennale 2012 – The making of.


Eccoci! ricomincia una nuova stagione anche per noi e partiamo subito dedicando diversi post ad uno degli eventi culturali più importanti del settore. La biennale di architettura passata ha portato a Venezia il numero record di 150.000 persone per l’evento e si spera che anche quest’anno si ripeta altrettanto. Quest’anno come avevamo già anticipato prima delle vacanze il curatore sarà niente di meno che David Chipperfield e la biennale si intitolerà “Common Ground”. Per inaugurare questo lungo periodo che dedicheremo alla Biennale partiamo subito con un video che il comitato della biennale ha pubblicato sul proprio canale YouTube. Effettivamente quest’anno dovremmo vedere un ancor maggior uso dei social durante l’esposizione dato che ormai sono parte integrante di qualsiasi evento collettivo. Vediamo il video del making of della mostra, dove possiamo già sbirciare alcune cosette…

Hackney weekend 2012.



Si è tenuto, 23-24 giugno, proprio a ridosso del villaggio olimpico il super strabiliante concerto “Hackeney weekend“, organizzato dalla BBC radio 1 ( come Rai radio 1 per capirci). Nel giardini e nei campi da calcio di Hackney Marshes è stato allestito anche quest’anno il super festival estivo Londinese. Notate come tutte le nazioni abbiano festival estivi dove arrivano decine di grandi star mentre noi il festival lo abbiamo in inverno e serve per far assopire i vecchietti… curiosità… comunque; naturalmente questi eventi sono da non perdere, nel giro di un giorno puoi vedere sei o sette concerti se sei ben disposto alla fine di ognuno, e la mescolanza il folklore di questi festival vale da se il biglietto. Anche la pubblicità dell’evento è più bella di tutto il nostro Sanremo messo insieme, per dire. I “big” erano Jay-z & kanye West, Florence + the machine, Leona Lewis, Rihanna, insomma mica robetta, e poi tanti altri artisti locali e non. Io di certo non posso astenermi da mostrarvi i più bei segmenti dell’evento, altrimenti siamo qui per far cosa…









Art Night Venezia 2012.


Anche quest’anno arriva l’attesa Art Night veneziana. Il 23 giugno Venezia si illuminerà per una notte lasciando musei e palazzi aperti e gratuiti! Le celebrazioni per l’Art Night inizieranno alle 17.00 presso l’università Cafoscari dove Ottavia Piccolo (attrice) inaugurerà la notte con delle poesie di Wislawa Szymborska, poetessa polacca recentemente scomparsa.
Il programma è vastissimo e i musei e centri da visitare sono innumerevoli, esiste anche l’app gratuita dedicata all’evento che potete scaricare dall’iTunes App. Store, grazie alla quale l’evento sarà commentato live su facebook, Twitter e istagram. Visitate il sito per sapere nel dettaglio musei, palazzi, enti e trasporti gratuiti.

Otto stadi per tre settimane di passione.

Il calcio è passione, in realtà ogni sport è passione ma il calcio è sicuramente uno dei più sentiti con un forte potere comunicativo. Come sappiamo benissimo tutti da venerdì 8 giugno inizieranno gli incontri per gli Europei 2012; ed oltre a goderci le partite noi possiamo anche buttare un occhio agli 8 stadi, alcuni nuovi altri rinnovati per l’occasione. Tra Polonia e Ucraina ne sono stati realizzati di molto interessanti, vediamoli in una classifica di gradimento, questa non è propriamente una “Top 10″ sarebbe una “Top 8″… ma insomma… il principio è quello.
all’ultimo posto lo stadio Municipale di Poznan, per carità potrà essere funzionale ma sembra una meringa:

al settimo posto lo stadio municipale di Wroclaw; e qui qualcuno mi odia, ma secondo me non è niente di che… nulla di speciale; l’idea della “fasciatura” ormai ha proprio stancato:

al sesto posto la Donbass arena di Donetsk della celeberrima Arup, che è sempre in mezzo come il prezzemolo ma che fa sempre le cose fatte bene:

al quinto posto il “Metalist stadium” a Kharkiv, ricostruito da Kharkovproject; non so ispira, probabilmente il grosso della scena lo fano le luci blu:

al quarto l’arena Lviv di Leopoli, di cui non trovo una foto decente ma che merita secondo me:

al terzo posto l’Arena PGE a Danzica di RKW; diciamo che ci piace perché questo genere è entrato nella “maniera di fare gli stadi”:

al secondo posto lo stadio di Varsavia di gmp architekten. Torna il concetto di “cesto” fatto veramente bene:

e al primo posto…. il nuovo stadio olimpico di Kiev realizzato sempre da gmp architekten, a mio parere stupendo, i lati schermati da queste aste orizzontali e soprattutto il fatto che sia interamente bianco ci fanno apprezzare la semplicità e l’eleganza, assolutamente un primo posto meritato:

Ancora London.


Manca sempre meno e Londra è sempre più un cantiere. La bonificazione di Strandfort, il nuovo scintillante quartiere olimpico o meglio città, non ha ancora fine. Una volta messa in moto la macchina immobiliare chi la ferma più!?… Oltre a StrandEast, la nuova cittadina completamente realizzata da IKEA, con architettura sostenibile, tecnologie all’avanguardia e negozi e ristoranti che valorizzano gli imprenditori e non le multinazionali (la ipocrisia è sottile), ora nasce anche London Pleasure Gardens, un parco per adulti che ospiterà concerti ed eventi e fiorirà dalle rovine di una ex area industriale. Durante le olimpiadi Londra, la città nelle città, un crogiolo di cultura non secondo a New York, sarà come sotto steroidi… (esempio calzante… speriamo di no) Ogni giorno che sappiamo una di nuova e la voglia di andare a veder di persona è sempre più forte!!!

Biennale 2012 – Teaser.


Ci siamo anche quest’anno! Dal 29 agosto al 25 novembre si terrà la Biennale di Architettura. Direttore artistico di quest’anno David Chipperfield. Il titolo della Biennale sarà “Common Ground”, terreno comune. Dove l’architettura è simile in tutto il mondo, perché è quello che è; architettura. Common Ground è anche una riflessione sulle conoscenze e su come questo mestiere vecchio come il mondo stia cambiando così rapidamente. Cos’è il costruire, cos’è l’architettura… quella vera. Una archistar che non vuole parlare di archistar… Tanta carne al fuoco insomma, polemiche poche per ora ma diamo tempo al tempo. Sicuramente assisteremo ad un Biennale molto pacata, ordinata, forse austera… molto british insomma…. tanto è un clima a cui siamo abituati ormai…

Salone 2012 – Intro.

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Manca poco meno di una settimana al Salone Internazionale del Mobile di quest’anno! Noi come al solito dedicheremo una settimana all’evento, avremo anche una persona sul posto. Tra le tante novità quest’anno la celeberrima Moroso, compie 60 anni, quindi le celebrazioni non si faranno di certo mancare. Vi terremmo informati sulle novità più interessanti! Se andate al Salone ricordatevi si scaricare la app. ufficiale, disponibile sia per iOX e Android. Per altre informazioni consultate il sito! A presto dunque!