Ark.inU blog

13 February 2012 | Ark.inU Design

Top Ten – I prodotti peggiori di sempre.

Torna la rubrica Top Ten, e questa volta vediamo i 10 prodotti peggiori di sempre secondo il web. Il designer deve molto spesso pensare che i suoi prodotti anche se innovativi possono creare delle “anomalie”, una sorta di cortocircuito della vita delle persone. Pensare a nuovi prodotti non significa limitarsi ad un sono aspetto importante, come il costo, o la velocità di produzione, o il guadagno che possiamo trarci, ma bisogna esaminare il prodotto in tutte le sue direzioni e possibili mutazioni. Su un paio di prodotti ho dei ripensamenti ma vedete voi…

10 – I piatti di plastica:

I piatti di plastica sono indubbiamente una piaga per l’umanità. Altamente inquinanti e durevoli. Il continuo usa e getta provoca un effetto infinito: produzione, consumi, inquinamento. Il perfetto esempio di design non sostenibile.

9 – Le lamette usa e getta:

Le lamette usa e getta sono l’esempio di un buon design diventato cattivo. Nate come rivoluzione per l’uomo moderno, la compagnia che le creò ne detiene praticamente il monopolio. Anche qui lo spreco è il fattore principale del mal funzionamento del prodotto. Possiamo poi considerare che sebbene il costo sia basso non è proporzionale al valore effettivo del prodotto, che in quanto usa e getta, rimane un prodotto scadente alla base della piramide di uguali prodotti che svolgono maglio lo stesso compito. Problema secondario: per non comprarne altre gli uomini molto spesso le riusano, violando quel contratto tacito del prodotto usa e getta e dato che il prodotto non è pensato per il riutilizzo posso crearsi complicazioni, anche sanitarie.

8 – Prodotti per la dieta:

I prodotti per la dieta sono l’esempio perfetto di prodotto che nasce solo per il guadagno. In realtà certi prodotti funzionano, bruciano davvero la massa grassa, ma non rivelano che per funzionare devono essere incrementati con altre attività e diete. Risultano quindi un prodotto ingannevole. Inducendo i consumatore a pensare di aver trovato una via contro l’obesità. Inoltre è provato che questi prodotti hanno enormi effetti collaterali sulla salute.

7 – Sciroppi per la tosse:

Su questo prodotto potremmo parlare di ore. Ma in soldoni, esistono centinaia di tipi di sciroppi per la tosse, ma non stiamo considerando quelli effettivamente contenenti medicinali, ma quelli che sono semplicemente degli infusi, o appunto sciroppi emollienti per la tosse. Questi non sono medicinali ma sono prodotti omeopatici. Sebbene il nostro organismo reagisca meglio a prodotti omeopatici che molto spesso non hanno effetti collaterali, il costo di questi prodotti è esorbitante e se consideriamo che è stato provato che un cucchiaio di miele è efficace come il 90% di questi sciroppi… un po’ ci girano anche.

6 – I libri fai da te.

Non intendiamo i libri per il fai da te, ma tutta quella progenie di manuali e volumi che sostituiscono medici, costruttori, psichiatri ecc. Ora io personalmente non sono molto d’accordo con questo. Trovo che tutto ciò che aiuti la mente sia produttivo, ma nella lista dei prodotti ingannevoli ci sono anche questi libri e quindi eccoli. Come detto questi libri sono un esempio di prodotto ingannevole, predicano di avere una soluzione ad un tuo problema ma in realtà molto spesso presentano solamente casi banali che non rispondono per nulla alle esigente del consumatore. Il web è molto più duro di me su questo argomento, ma se vogliamo fare un paragone… facciamo lo stesso proprio con internet… no?

5 – Sonniferi per bambini.

Non serve dire molto. Nella civiltà moderna i bambini super eccitati dalla tecnologia, che non sfogano più la loro energia ecc. … fanno fatica a dormire…. come un genitore moderno risolve il problema? Con un sonnifero!. Ma il sonnifero è un medicinale inconsciamente potente con una buona dose di suggestione… si indubbiamente servono, ma su un bambino sono decisamente inutili, creano semplicemente una assuefazione malsana per un giovane. La dipendenza da un prodotto è ciò che sognano tutti i produttori, quindi meglio iniziare da piccoli.

4 – Il forno a micro onde:

E’ si… anche lui. Il forno a micro onde è stato una delle incredibili invenzioni dell’uomo. Ma molti reputano che dovesse restare un prodotto di nicchia e non diffondersi con una tale vastità. L’utilità del prodotto è indubbia, quello che gli si contesta è di creare un meccanismo di consumo. Se posso cucinare in 4 minuti perché devo mettermi ai fornelli, ma per non mettermi ai fornelli devo comprare pronto ciò che voglio, vado al supermercato e trovo decine e decine di prodotti appositi per il micro onde, che costano poco, e che vengono con un quantitativo di plastica, polistirolo, cartone, che andrà tutto gettato. Insomma, il micro onde è estremamente utile, ma non è un design sostenibile, ed ora che la sostenibilità è diventata il criterio fondamentale di un buon design, il caro vecchio forno a micro onde che qualche anno fa probabilmente non era in questa classifica, oggi si ritrova quasi sul podio.

3 – Come visto in Tv:

Meritatissimo e modesto terzo posto spetta alla categoria di prodotti “Come visto in Tv” ovvero quei prodotti che si comprano su catalogo per corrispondenza o nelle televendite. Insomma che dire… prima di tutto possiamo dire che tutti questi prodotti cercano in realtà di essere buon design, perché cercano di risolvere problemi alle persone. Purtroppo di tratta principalmente di prototipi, non accuratamente sviluppati che vengono prodotti prima del tempo per avere un guadagno istantaneo su un prodotto all’apparenza geniale. In realtà non è così. Un design non propriamente sviluppato è un cattivo design e non potrà in nessun modo diventare utile o funzionale nel corso del suo utilizzo. Questi prodotti rispondono solo all’utilità, ma deficendo molto spesso… non sono sostenibili e il costo non è proporzionale al guadagno.

2 – Cerali per la colazione:

Si è vero, fanno male. Forse si correlano alla numero 5. Ma questo secondo posto per i cereali zuccherati lo trovo deludente. La motivazione del web è che si tratta di un design buono diventato cattivo, perché i cereali fanno bene ma riempirli di zucchero no. Lo zucchero raffinato crea dipendenza e trattandosi di un prodotto che viene consumato giornalmente è decisamente una situazione insalubre… si è vero… ma io averi messo altro al secondo posto.

E AL PRIMO POSTO DELLA TOP TEN PER I PEGGIORI PRODOTTI DI SEMPRE……

1 – Le bottiglie di platica:

Già. Questo è un tema che in questo paese sentiamo caro. l’acqua è un bene universale eppure viene imbottigliata nella plastica e venduta. Si tratta visto in certi termini di un oligopolio. Per diversi fattori questo è un cattivo design, anch’esso non è sostenibile, anche qui il guadagno è immensamente sproporzionato al costo ed inoltre non è utile, ma è un prodotto decisamente inutile. In questo mi sento colpevole perché ormai anch’io assuefatto ad una sola marca d’acqua… cosa orribile da dire. Effettivamente il mercato dell’acqua in bottiglia è il peggiore esempio di design di sempre.

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