Ark.inU blog

Archigram tra i ghiacci.

1

2

1

No in realtà il progetto non è di Archigram, ma lo ricorda tantissimo! Si tratta della una stazione di ricerca mobile "Halley VI". La stazione inglese ha sostato nell'Antartico per 8 anni, ma solo nell'ultimo mese è diventata completamente operativa. E' stata realizzata da Hugh Broughton Architects. Lo studio Britannico è esperto nella progettazione di questi grandi sistemi. La somiglianza con le grandi macchine-città di Archigram è davvero evidente, non solo nella forma ma anche nel concetto. La struttura è come un treno, con diversi moduli collegati tra loro che contendono i laboratori ma anche gli alloggi dei ricercatori. Del possenti pistoni idraulici la sollevano dal suolo. 

4

Impariamo l’alfabeto.

1

L'alfabeto lo sappiamo ok… ma non così! I due designer/animatori Andrea Stinga e Federico Gonzalez, di fedelpeye,  hanno realizzato un video che usa i nomi dei grandi maestri dell'architettura moderna e contemporanea per recitare l'alfabeto. Molto simpatico e in stile pop-up… A proposito! Se volete regalare o avere qualcosa di cui vantarvi con i mostri amici architetti, vi consiglio "Archiettura  moderna Pop-up", edito da Rizzoli, lo trovate con un prezzo che varia da 17 a 35 €, se lo cercate online si trova a prezzi modici; nel link e-commerce Rizzoli. 

Rem in gòndoa.

1

E' ufficiale! oggi è arrivata la notizia al grande pubblico. Il prossimo curatore della Biennale di Architettura veneziana sarà Rem Koolhaas. OH THE IRONY… proprio dopo aver ricevuto un sonoro "no" per il suo progetto per il Fondaco dei Teschi, il nostro caro Rem si ritrova a capo della più importante manifestazione sull'architettura, sarà mica stato una specie di "contentino"?… mah… Certo è che la cosa è strana. Il progetto del Fondaco è stato un problema sin dall'inizio… anzi sembra che ogni progetto sia un problema a Venezia, la città che più promuove ed incarna lo spirito dell'architettura, è anche quella che la teme di più… il mondo è davvero strano. Comunque per concludere, il caro presidente Baratta e il consiglio di amministrazione tutto, hanno fatto una buona scelta… vediamo cosa porterà l'Archi-Star alla Biennale e se sarà in grado di soddisfare le esigenti bocche saccenti che per ben tre edizioni di seguito si sono lamentate della qualità della mostra. Rem ha dichiarato:

“Vogliamo dare uno sguardo nuovo agli elementi fondamentali dell'architettura – utilizzati da qualsiasi architetto, ovunque e in qualsiasi momento – per vedere se siamo in grado di scoprire qualcosa di nuovo sull’architettura”.

….. e ci risiamo….  

Città al buio.

Eccoci!!! Siamo tornati dalle "vacanze"… meglio rimettersi subito a lavoro! 

1

Oggi vediamo delle suggestive foto di Thierry Cohen, fotografo francese che ha immaginato di immortalare le città durante un blackout. E così ha fatto! Ha "spento" ogni luce in diverse città del mondo. Sappiamo bene che l'inquinamento luminoso è un piaga assurda, le città proiettano tanta luce in cielo per nulla, eppure è così facile creare sistemi di illuminazione che non disperdano luminosità… poi ovvio, contano le case, le auto, tutto arricchisce il pacchetto. Eppure se tutte le città fossero al buio per una notte vedremmo il cielo come mai prima. Purtroppo la quantità di stelle che non vediamo è enorme, perchè il loro brillare viene sopraffatto dalla nostra luce. Sarebbe bello, se per un attimo potessimo goderci il cielo come facevano i nostri nonni…. esiste un episodio de i Simpson su questo argomento. 

2

3

4

5

6

[fonteimmagini:thierrycohen]

20 December 2012 | Ark.inU Architecture

Nuovo campus Bocconi.

1

Mentre la maggior parte delle università italiane rischia il default per mancanza di fondi, la prestigiosa Bocconi non sente la crisi -ironia della sorte-. Infatti pare che lo spazio non basti mai all'interno dell'università milanese. Dopo il grandioso ampliamento ad opera di Grafton Architects, ora è il turno di SANAA che si è aggiudicato il concorso per il nuovo campus. Da costruirsi entro il 2018 il progetto costerà 169 milioni di euro. Pausa di riflessione. Fa piacere che la cultura cresca in questo paese, ma questa è davvero una disparità enorme messa a confronto con università fatiscenti, mal costruite dove piove dentro. Dove non ci sono spazi per studiare, ne decenti servizi igienici. Dove non esistono biblioteche intese come spazi propri e non come corridoi chiusi e utilizzati come tali. Tornando al progetto appena lo vediamo non abbiamo dubbi che sia di SANAA, il forte "giapponesismo" e la leggerezza sono i tratti distintivi più evidenti dei loro progetti. Un garbuglio di vermi e cerchi bianchi si impossesserà del sito, creando cerchi punti ciechi poco chiari nel progetto, classici spot dove "la gente va a morire"… ma si vedrà. Per ora vediamo se si farò veramente. 

2

3

4

San Rocco.

1

Siamo sotto Natale, santi e angeli vari cominciano a popolare i giorni della maggior parte delle famiglie, inutile fare prediche sul Natale consumistico, quest'anno non possiamo permettercelo a quanto pare. Così dice la storia: "…quando Pinocchio finì le pere mangiò anche le bucce"…… ok finiamo qui le divagazioni. Volevo fare una introduzione per parlare di "San Rocco", tranquilli, non sono uno di quelli che vi fermano in aeroporto per parlarvi di Nostro Signore, anzi… quindi niente paura. Siamo ancora un blog di architettura no? Infatti "San Rocco" è una rivista, o meglio una serie di libri, di architettura. Vi starete chiedendo il perché del titolo. La storia narra che a Monza, Aldo Rossi e Giorgio Grassi avessero partecipato ad un concorso per il sito di San Rocco appunto. Il progetto non venne mai realizzato e il sito venne utilizzato per case popolari. Da qui capiamo il senso di San Rocco. È il terreno del possibile, dell'illusorio, del "se fosse". Il manifesto d'intenti della rivista spiega chiaramente chi sia e cosa voglia questa divulgare; dice: "non serve a nulla, non risolve problemi, non è amichevole ne seria, si prende il rischio di essere naive… dove le immagini contano più che le parole. Ogni disegno è in bianco e nero, in una assonometria cavaliera, per ricordare quel progetto mai esistito, rimasto nell'enigma del possibile. San Rocco non è una rivista normale. Mette in chiaro che non esisterà per sempre e che quello che ci dice è palesemente opinione di qualcuno. Edita da architetti italiani, "consorziati" per questo progetto comune. Che possa dunque San Rocco, protettore degli emarginati, emigrati, contagiati, viandanti, volontari e animali, guidare anche noi architetti. 

3

2

Grazie a Maila. 

[fonteimmagini:sanrocco]

18 December 2012 | Ark.inU Architecture

Il solaio “waffle”.

1

I waffle, quelle cialde meravigliose e ultra caloriche che stanno sempre di più prendendo piede in tutte le gelaterie e yogurterie del paese sono una benedizione per consolarsi dopo un esame non passato, una revisione da manicomio o un cliente insopportabile, ma qui non si parla di dolciumi, ma di solai. Partizioni  orizzontali ecc. Lo studio Alacorn+Asociados ( si sente che sono spagnoli?) ha ideato un nuovo tipo di solaio, anzi un nuovo sistema costruttivo, chiamato "HOLEDECK", prefabbricato il calcestruzzo, "traforato" per poter alloggiare tubi, cavi e compagnia bella. Riducendo lo spessore di tutto questo pacchetto tecnico si risparmia spazio utile. Una soluzione semplice ma utilissima e geniale, ovvero un esempio di buon design. Chi scinde tecnica e composizione meglio vada a servire waffle….

2

3

 

17 December 2012 | Ark.inU Architecture

Top 10: I migliori edifici del 2012.

E' ora di fare resoconti, e io non resisto. E' stato un anno proficuo per l'architettura "consumistica". Nell'era della globalizzazione è inevitabile che anche l'architettura ne subisca il fascino. Non è una novità sia chiaro. Ma man mano che andiamo avanti il fenomeno aumenta. Nel 2012 continuano i maga-masterplan per le città fantasma cinesi, costruite nel deserto da studi di architettura a 5 stelle. Nel 2012 abbiamo visto le olimpiadi, grande palco per Londra ma anche per l'architettura. Abbiamo visto il completamento del nuovo WTC di New York, beh a dire il vero… non del tutto completo. Abbiamo visto l'emergere dei giapponesi, che dopo lo tsunami hanno preso forza e ricominciato a pensare la casa in modo sempre più radicale. Nel 2012 inoltre sono ancora molti i progetti su carta che mai partiranno…. e nel 2012 crolla il mercato dell'edilizia, e anche l'architettura più popolare perde terreno. Nel 2012 l'architettura non significa muri, perde i suoi confini, conforme a quell'aria di cambiamento che continua già da 10 anni. Vediamo la classifica stilata da Architizer (sulla quale non mi esprimo, ma credo ci siano delle scelte discutibili):

10) OCT Design Museum, Shenzen Cina by Studio Pei-Zhu

10

9) CCTV Tower, Pechino, by OMA

9

8) Gardens by the bay, Singapore, by Wilkinson Eyre & Grant Associates

8

7) Twilight Epiphany, Rice University, by James Turnell

7

6) Wendy, New York, by HWKN 

6

5) Nike Victory Camp, Oregon, by Skylab Architects & Hush Studio

5

4) MuséoParc Alésia, Francia, by Bernard Tschumi 

4

3) Galaxy SOHO, Pechino, by Zaha Hadid

3

2) Swantons Academic Building, Melbourne, by Lyons

2

1) House NA, Tokyo, by Suo Fujimoto (meritatissimo) 

1

In realtà i progetti eccellenti del 2012 sarebbero parecchi, ma ne abbiamo visti tanti singolarmente… lo studio e la sperimentazione continua…. 

14 December 2012 | Ark.inU Architecture +Ark.inU Art

Apre il Louvre-Lens.

Sembrava davvero improprio avere un enorme distaccamento del Louvre fuori Parigi. Ma il progetto c'era, è stato approvato e anche costruito. Ha aperto i battenti (o le porte scorrevoli…) il nuovo Louvre, nel bel mezzo di Lens. Dov'è Lens? Appunto. Lens è naturalmente in Francia, una cittadina davvero modesta, al confine con il Belgio. (non proprio dietro l'angolo insomma) 

1

L'operazione è simile a quella fatta per Bilbao. Ora se pensiamo a Bilbao pensiamo al "Museo di Gehry"… Ma tutto sommato anche i musei sono delle attività commerciali, non dovrebbero esserlo, ma inutile polemizzare. Lo sono. Devono anch'essi attenersi a delle esigenze di mercato, domanda e offerta. Fare un museo nel bel mezzo del nulla sembra una buona idea per valorizzare il luogo. Fare poi un Louvre nel bel mezzo del nulla ha un valore esponenziale. Certo è che si esaspera quel disagio che i veri amanti dell'arte provano. I romantici ti diranno che è sbagliato andare al museo, perchè oltre ad essere una macchina per turisti è anche un esempio di come non si tratta l'arte. Forse dovremmo distinguere due tipi di museo. Per l'arte antica e per quella contemporanea…. no non va bene… forse dovremmo mescolare tutto… si forse dovremmo mescolare tutto…. …. … ah! dimenticavo! Lo ha progettato SANAA! 

2

3

4

5

6

8

 

Architettura… da cani.

15

Quando si tratta di cani abbiamo quasi tutti la cattiva abitudine di umanizzarli….. vestirli con vestitini. E' pur vero però che il settore degli oggetti per cani è abbastanza trascurato dal design, quello concettuale. In questa strettissima nicchia si inserisce l'iniziativa "Architecture for Dogs". L'Hara Design Institute, Giappone,  ha così chiesto a diversi progettisti giapponesi e non, di pensare a architetture complementari ad un cagnetto, loro assegnatoli. 12 architetti ospiti hanno realizzato altrettanti progetti che sono 13 in tutto contando quello realizzato dal gruppo di studio dell'istituto. Un modo originale di fare un laboratorio di progettazione, su un tema davvero insolito. Il risultato è un sito che raccoglie i progetti che possiamo scaricare e poi costruire la varie cucce e casette. Una volta costruite possiamo condividere la nostra architettura per cani in un network apposito. Tutto per capire, che è importante progettare tenendo conto le esigenze del nostro cliente e la sua personalità. 

MVRDV for BEAGLE

1

KAZUYO SEJIMA for  BICHON FRISE

2

SUO FUJIMOTO for BOSTON TERRIER

3

REISER + UMEMOTO for CHIHUAHUA 

4

ATELIER BOW WOW for DACSHSUND SMOOTH 

6

TORAFU ARCHITECTS for JACK RUSSELL TERRIER

7

SHIGERU BAN + PAPILLON

8

KENGO KUMA for PUG

10

TOYO ITO for SHIBA

11

HIROSHI NAITO for SPITZ 

12

KONSTANTIN GRCIC for TOY PODDLE

13

HARA D.I. for JAPANESE TERRIER

14

KENYA HARA for TEACUP PODDLE

16