Ark.inU blog

Impariamo l’alfabeto.

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L'alfabeto lo sappiamo ok… ma non così! I due designer/animatori Andrea Stinga e Federico Gonzalez, di fedelpeye,  hanno realizzato un video che usa i nomi dei grandi maestri dell'architettura moderna e contemporanea per recitare l'alfabeto. Molto simpatico e in stile pop-up… A proposito! Se volete regalare o avere qualcosa di cui vantarvi con i mostri amici architetti, vi consiglio "Archiettura  moderna Pop-up", edito da Rizzoli, lo trovate con un prezzo che varia da 17 a 35 €, se lo cercate online si trova a prezzi modici; nel link e-commerce Rizzoli. 

12 December 2012 | Ark.inU Music +Ark.inU Video

Top 10: I brani migliori del 2012.

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Se non oggi quando, visto che è il 12-12-12. Vediamo i 10, anzi 12, brani della classifica stilata dalla suprema NPR. Loro ne hanno scelte 100, per fare un riassunto di come il 2012 ha "suonato" nelle nostre cuffie, radio e stereo wifi…

10) Al decimo posto l'inossidabile Bruce Springsteen:

9) Qui troviamo gli Hot Chip, alternativi come sempre… a me, me piace… 

8) Dal Nord è scesa la ninfa dei boschi Ane Brun con il suo meraviglioso album "It all stars with one", voce paradisiaca. Canzoni manifesto, molto introspettive…

7)  Tutta colpa di un video virale pubblicato per la promozione turistica Islandese, la canzone non è una novità ma ha vissuto un revival improvviso. Il brano è di Emiliana Torrini, italo-islandese, e si intitola "Jungle grum".

6) MIgliore voce dell'anno, un premio meritatissimo al cantate dei fun. Nate Ruess. 

5) Qui troviamo la stranissima Grimes, di cui avevamo già parlato e che quest'anno con il 3 album ha fatto il botto. Molto alternativa. E' inutile sorprendersi che il futuro della musica sia questo. 

4) Più video virale che successone è "Let's have a Kiki" dei Scissor Sisters, lo so che pensavate "Only the horses", ma è una classifica che valuta diversi fattori. Gay friendly come al solito. 

3) Al terzo posto uno dei brani del G.O.O.D, quel periodo in cui ogni settimana Kanye West pubblicava una nuova canzone, Mercy è ritenuta un capolavoro, e per gli amanti del genere non ci sono dubbi a proposito. 

2) Il primo album è stato un fenomeno di portata globale, il secondo sempre molto dark è più romantico, ma gli XX non deludono le aspettative e ci danno dei pezzi fenomenali come "Angels"

1) Al primo posto lei, la rapper con un background molto più travagliato di tanti rapper millantatori. Estremamente contemporanea, estremamente diversa. MIA ci ha lasciato spiazzati. Nel 2012 è suo il migliore brano dell'anno. 

…. avevo detto che sarebbero state 12 canzoni in realtà… si perchè nella classfica entrano anche "Call me Maybe" e naturalmente "Gangnam Style".. nel 2012 la musica è anche questo…. 

19 November 2012 | Ark.inU Video

Stupidi modi per morire.

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"Dumb ways to die" è una geniale e creativa pubblicità australiana. Questa pubblicità è un corrispettivo delle "pubblicità progresso" nostrane, infatti è stata pubblicata dal "Metro", l'azienda che gestisce il trasporto cittadino di massa. Un modo davvero intelligente per mettere in testa alle persone che non è sicuro sostare vicino ai binari, o attraversare le sbarre che separano i binari dalla strada, ecc; dato che negli ultimi tempi si era registrato un incremento di questi incidenti. Il video è stato realizzato da McCann, firma pubblicitaria di un certo spessore, e cantata da Tangerine Kitty. 

Tutti sappiamo come il cervello sia più ricettivo quando abbiniamo informazioni alla musica, per questo ci ricordiamo 1000 testi di canzoni e 10 teoremi matematici. Consci di questo alla "Metro" non si sono fermati qui! Infatti oltre alla pubblicità che gira nelle stazioni, in televisione, su poster e altri tipi di comunicazioni virali, potete anche scaricare la canzone, effettivamente molto orecchiabile, da iTunes o gratuitamente su soundcloud, sia in versione cantata che in versione ringtone da mettere sul cellulare. 

Gimme Tensione Evolutiva.

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Torna l'ormai cinquantenne Jovanotti, a breve distanza dall'ultimo ORA, con "Tensione Evolutiva" brano contenuto in "Back-up", la nuova raccolta di brani. Tensione evolutiva è un brano dance in cui Jova si pone un dilemma, riassume le imprese dell'umanità ma poi sente di avere ancora qualcosa in sospeso, una tensione evolutiva, e prima che il riff elettronico inizi recita "…nessuno si disseta ingoiando la saliva", ovvero non possiamo dare nulla per scontato, c'è una ragione per qualsiasi cosa, causa ed effetto; ed ecco che la tensione evolutiva si scatena. Al primo ascolto non sembra una canzone di spessore, ci facciamo ingannare dall'elettronica, ma poi capiamo subito dove il testo va a parare. Il video della canzone è stato diretto da Muccino, a New York. Il concept del video è chiaro… fin troppo… purtroppo sfiora il campo del banale…. un vero peccato, paradossalmente era più efficace il video con le scimmiette che ballano che Jova aveva postato su You Tube.  Nota per nulla marginale è la collaborazione con Cattelan per le covers dell'album. La cover di Tensione evolutiva è una saponetta morsa. Impossibile descriverla, se vi funzionano i nervi, la capirete. 

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N°5, la rivoluzione dell’icona.

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La notizia sta facendo il giro del mondo, non tanto perché il testimonial scelto è decisamente famoso, nella persona di Brad Pitt, ma tanto perché non è una donna. Stiamo parlando della nuova pubblicità di Chanel N°5, il Profumo con la P maiuscola. In realtà esistevano altri profumi ovviamente ma quando Chanel decise di creare la sua fragranza non fu una cosa facile. Il profumo doveva sapere di Chanel e comunicare quello spirito di indipendenza ed eleganza che la maison stava cercando di perpetrare: insomma doveva sapere di donna. Ora per la prima volta nella storia il N°5, che si chiama così perché era la quinta composizione proposta a Chanel, è pubblicizzato da un uomo, capovolgendo il senso generale della cosa. Ma naturalmente l'operazione è geniale perché: quale modo migliore di comunicare ad una donna come essere attraente per un uomo se non attraverso un uomo?… sembra logico. Una cosa ancora più interessante della pubblicità è bel video con "infografiche" retro che ci spiega la storia e il design del più iconico di tutti gli odori. Mi raccomando per capire di cosa parli Brad dovete guardare il video della storia prima: 

8 October 2012 | Ark.inU Art +Ark.inU Video

Black Mirror.

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Black mirror è una serie televisiva inglese composta da solamente 3 episodi, quella che in gergo si definisce mini-serie. La serie è stata creata nel 2011 da Charlie Brooker, giornalista inglese e distribuita da "Channel 4". Se dovete vedere una serie fate sia questa, non sto esagerando… è qualcosa al limite tra arte e filosofia. Ma cos'è il "Black mirror"? La serie è composta come dicevamo da 3 episodi diversi tra loro, diretti da tre registi diversi scritti da autori diversi e interpretati da diversi attori, però tutte hanno un filo conduttore: la tecnologia; ecco quindi che capiamo cosa sia quel black mirror, è il nero dello schermo, di ogni schermo che usiamo… quando è spento. Descrivervi gli episodi non sarebbe giusto perchè vanno sperimentati sulla pelle. Se possiamo fare un paragone questo è quello più si avvicina ai lavori di Scott, Kubrick, Hitchcock e mettiamoci anche i fratelli Wachowski. Devo comunque dirvi i titoli degli episodi e davi qualche info:

1. "The national anthem" diretto da Otto Bathurst

2. "15 million merits" diretto da Euros Lyn

3. "The entire history of you" diretto da Brian Welsh. 

Per vedere la serie avete diverse possibilità, se siete pratici di strearming e di lingua inglese potete vederla online. Naturalmente si trova anche sotto-titolata. Altrimenti potete vederla sulla piattaforma satellitare di Sky su Sky cinema 1 il 10 ottobre. Ora senza fare troppo spoiler vediamo qualche trailer…. 

 

 

Fendi + Grimes.

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Una delle sfilate di Milano della scorsa settimana della moda meneghina che ha colpito per la forte correlazione con il mondo del design e dell'architettura è stata quella di Fendi. La casa romana ha proposto forme molto architettoniche appunto; tagli netti geometrie spigolose, molto "mondriane". Persino sul viso delle modelle erano applicate delle pallette di colore puro al posto del trucco. Cubi, piramidi e solidi di ogni tipo sparsi per tutta la collezione. Fendi ha come direttori creativi un duo davvero potente: Karl Lagerfield, guru della moda e l'ultima signora Fendi in persona, Silvia Venturini Fendi. Altro spunto molto interessante della collezione è stata la scelta della colonna sonora, da attribuirsi a "Grimes"; un gruppo canadese capitanato da Claire Boucher, classe 1988. La nostra Claire studia letteratura russa e neuro-scienza ma poi si dedica al videomaking e alla musica. Il problema è che la ragazza ha un voce eccezionale. Si dedica all'alternativa e dal 2010 pubblica un album ogni anno. Nella sua sfilata Fendi usa brani dell'ultimo, dal titolo "Visions". Il mix tra la musica molto dark e il colore "in ya face" della collezione è un contrasto squisito, lo stesso contrasto che la nostra Venturini ricerca in ogni capo… nulla è lasciato al caso. 

 

 

19 September 2012 | Ark.inU Architecture +Ark.inU Video

Alone in Wonderland.

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Poco fuori Pechino si trova una città fantasma diversa dalle altre (sappiamo che ve ne sono diverse). Questa è una città fantasma delle meraviglie. Nel 1998 inizia la costruzione ambiziosa di quello che doveva essere il più grande parco dei divertimenti di tutta l'Asia. Purtroppo in un paese così in pieno sviluppo come la Cina come abbiamo già visto sono centinaia i progetti iniziati e mai finiti, intere città da milioni di abitanti lasciate vuote. Questo parco non fa eccezione. Immerse nella polvere queste rovine moderne sono state soggetto di un corto realizzato da Catherine Hyland. 

 

Wonderland from catherine Hyland on Vimeo.

Biennale 2012 – Video carousel.


Con questa settimana finiamo la programmazione speciale del blog dedicata esclusivamente alla biennale e riprendiamo con altri temi; la mostra finirà a novembre e se ci saranno notizie rilevanti provvederemo subito. Per finire in bellezza oggi vediamo una carrellata di video che la piattaforma della Biennale su Youtube ci fornisce regolarmente.

Arsenale:










Germania:

Padiglione centrale:







Russia:

Australia:

Canada:

USA:

Polonia:

Biennale 2012 – Little Sun.



Nel padiglione centrale una delle cose “meno architettoniche” è una delle cose più interessanti. L’artista islandese Olafur Eliasson con la collaborazione dell’ingegnere Frederik Ottesen ha elaborato un oggetto estremamente utile e magnificamente poetico. Si tratta di “Little sun” una piccola lampada portatile LED collegata ad una fotocellula che ricarica una batteria che durerà 3 anni. La luce per tutti. Little sun è stata prodotta e commercializzata, costa 20 euro e distribuita tramite dei compratori che poi la vendono a prezzi estremamente ribassati nei paesi nel terzo mondo dove non c’è luce artificiale. Nella teoria della comunione e della comunità la luce è una di quelle cose che tutti possiedono, un diritto inalienabile alla vita che attraverso l’arte diventa un atto utile a chi non ha luce di notte per poter leggere o cucinare o giocare. Questa non è architettura intesa per il suo significato letterale, ma se l’architettura è migliorare condizioni di vita attraverso la tecnica e l’estetica, allora questa è l’architettura più pura che potremmo vedere. Troverete Little sun al padiglione centrale dei giardini in due esposizioni: un ventilatore che crea un cerchio di luce (vedi anche foto su pagina facebook del blog) e in un short movie, un po’ strano…

Little Sun from Studio Olafur Eliasson on Vimeo.