Ark.inU blog

3 February 2012 | Ark.inU Art + Ark.inU Design

Chimere semantiche.

Chimere semantiche è un lavori di Alessio Sabbadini, giovane designer milanese che ha indagato sulla bivalenza semantiche di certi modi di dire o determinate parole. “Barbabietola” contiene “barba”, ecco quindi una rapa barbuta. Semplice e divertente, è uno di quei lavori che suscita un: “Aaaa….!” … e anche una risata. Il lavoro diventa quasi didattico, le parole vengono insegnate divertendosi, una teoria stile “l’attimo sfuggente”. Tra grafica, ironia, illustrazione e didattica ecco le chimere semantiche di Alessio:






2 February 2012 | Ark.inU Art

Anime luminose.

Si intitolano “Enlightened souls” le opere di street-art olografica di Fabrice Wittner. La tecnica è molto complessa, ma l’artista confessa non esser ancora completamente perfezionata. Si tratta un combo di tecniche diverse, dal disegno a meno libera, fino all’elaborazione digitale, poi utilizzando tecniche fotografiche si ha l’illusione che le figure luminose siano davvero reali. L’artista è stato criticato per essere solamente un bravo smanettone con photoshop…. soliti invidiosi. Le opere sono altamente commoventi, soprattutto quando capiamo che le anime che Fabrice “cattura” sono quelle delle vittime di un terremoto avvenuto a Christchurch il 21 febbraio del 2011, in Nuova Zelanda.

E’ solo un gioco.

Inutile. Per questa definizione molto spesso mi sono preso peste e corna da molti, ma è così, l’architettura è un gioco. Beh… l’architettura è anche in parte un gioco… perché per fare questo mestiere bisogna divertisti davvero. Ogni lavoro fatto con diletto è una pacchia, lo diceva anche Mary Poppins, ma in architettura il gioco è davvero importante. Non si tratta di un gioco infantile è chiaro, ma di un gioco… “sapiente”, come diceva qualcuno del campo. Usare forme, materiali, dimensioni, luce e farle dialogare tra loro, coniugarle e armonizzarle per renderle… Spazio. Il gioco del creativo… o del creatore insomma. La figura dell’architetto o del designer è spesso collegata ad una immagine austera e seriosa, ma in realtà l’architetto non è così, perché è una delle poche persone che sa plasmare la materia, ora, questo è il gioco, perché l’architetto non crea la materia… ma può giocarci appunto. Molti professionisti collegano la parola gioco inevitabilmente a qualcosa di infantile e questo per me è segno di scarsa, anzi, inesistente passione per la loro professione… se quello che fai non ti diverte allora cambia mestiere.

Sul tema gioco vi propongo un vero e proprio giocosa tavolo, progettato da NEXT Architects, si chiama “The modern architecture game”. Si tratta di un gioco da tavolo, stile Trivial Pursuit, rispondendo a domande su l’architettura e su i suoi protagonisti si avanza fino alla vittoria. Il gioco costa 45€, un prezzo decente per un gioco prodotto da uno studio. Una cosa simpatica per divertirti con l’architettura… certo…. indubbiamente settoriale…

Le meraviglie di Stephen Biesty.

Pornografia architettonica, mi piace questa definizione che mi sono permesso di coniare, e che ben si addice ai disegni di Stephen Biesty. Biesty è un designer e sopraffino illustratore inglese. Illustratore per l’editoria da lunga data, ha acquisito fama per i suoi spaccati, che spaziano su ogni tema ed epoca. Personalmente i lavori stile presepio mi inquietano, ma quando sono fatti correttamente e con dedizione sanno catturare l’attenzione e la sbalorditiva minuzia di particolare che realizza Biesty è senza dubbio “eye catching” . Non so voi ma io quando trovavo una immagine di questo tipo su un sussidiario a scuola la fissavo per ore.








30 January 2012 | Ark.inU Architecture

Niente limiti.

Siamo a Singapore, sul tetto del Marina Bay Sands il nuovo casinò-resort progettato da un collettivo di architetti. Ma non ci interessa l’edificio in sé ma quello che avviene sul tetto appunto. Particolarità del tetto-giardino del resort sono le piscine senza bordi che sembrano gettarsi come cascate a 100 metri d’altezza. In realtà sono semplicemente piscine senza bordi ma piazzate a quell’altezza fanno tutto un’altro effetto…. ma ancora… non sono le piscine quello che ci interessa… Per farsi pubblicità il primo gennaio il casinò ha organizzato un salto con paracadute dalla tetto-giardino che si presta benissimo dato la sporgenza smisurata della piattaforma. Godiamoci dunque questa nuova prospettiva:

Marina Bay Sands Skypark BASE Jump. Singapore 2012. from Snow R. Shai on Vimeo.

27 January 2012 | Ark.inU Design + Ark.inU Fashion

Paul Smith stamps.

Continuano i preparativi per luglio, e dopo i poster arrivano i francobolli, disegnati dallo stilista autoctono Paul Smith. Ovviamente realizzati con il color-block tipico dello stilista, i francobolli hanno una grafica semplicissima, quasi banali dopo l’astrattismo dei poster, riproducendo semplicemente gli sport più famosi: nuoto, tennis, tiro con l’arco, ecc. I francobolli saranno disponibili singolarmente in posta o anche in versione da collezione.




26 January 2012 | Ark.inU News

Il nuovo hotel di Scientology.

Pardon, la nuova chiesa di Scientology, si trova in Florida a Clearwater. Si tratta di un edificio da 145 milioni di dollari, contenete 889 camere, due musei, una sala mensa da 1400 posti, una pista in-door, e molte sale per accrescere le abilità soprannaturali degli adepti, sale per la meditazione, sale anti-gravità e molto altro. Lo squallore di cosa posso fare i soldi delle persone stupide toglie davvero il fiato. Gli interni sono lussuosamente decorati con marmi e ornati di statue raffiguranti i credo della religione. Nell’ hotel-chiesa ci sono anche le suite ovviamente, dedicate agli adepti più illustri come Tom Cruise e John Travolta. Povero John è andato fuori di testa da quando a perso il figlio, rifugiandosi in questo mondo di predicatori-strozzini. Purtroppo tutto questo è frutto dell’ignoranza e della paura, che porta l’uomo a volere certezze e cercare risposte, inducendo altri uomini più furbi ad approfittarsene… ma poi… è sempre stato così dall’inizio dei tempi….




25 January 2012 | Ark.inU Art

The Redball Project.

Per la serie “questo lo sapevo fare anche io” ecco “The Redball Project”. Kurt Perschke però a differenza nostra l’ha fatto e ora il suo lavoro fa il giro del mondo. Kurt ha ideato un pallone gonfiabile rosso, posizionandolo in giro per il mondo. Ecco tutto. Possiamo leggerlo come: portare l’arte in strada… no…. cazzate…. questo è semplicemente un pallone gonfiabile rosso per strada. Cosa significa dunque? Nulla. E’ l’ego dell’artista che intralcia i vicoli… ma questa è arte, perché l’arte è anche l’ego dell’artista. L’effetto è molto carino e sicuramente si nota, soprattutto quando dovete cambiare strada perché è bloccata da un enorme pallone…


Il fiume di Los Angeles.

Sono certo che siate a conoscenza del fiume di L.A., lo abbiamo visto in decine di film da “Grease”,passando per “Terminator”, “The Core” fino a “In Time” appena uscito. Se vi siete mai chiesti perché il fiume di L.A. è completamente contenuto in una scatola di cemento, la risposta è semplice. Nel 1938 ci fu una catastrofica piena che spazzò via terre, ponti e molte vite, presi dal panico i cittadini decisero di costruire un letto e argini artificiali per tutto il corso del fiume in città. La decisione è stata poco ragionata forse, perché ad ogni pioggia il fiume, che non ha più ostacoli naturali e non viene assorbito dal terreno, acquisisce una forza e una violenza senza precedenti, ogni anno ci sono delle perdite umane. Perciò il comune decretò illegale sostare, nel o nei pressi del fiume, recintandolo e chiudendo ogni accesso. Il Fiume cade nel dimenticatoio. Una decina di anni fa si è formata una associazione di cittadini: “Gli amici del L.A. River” con l’intento di farne qualcosa di questo fiume e trasformarlo in qualcosa che l’uomo possa controllare. L’idea è quella di convertire ogni argine in parco urbano, creando un parco per L.A., di dimensioni maggiori di Central Park. Per risolvere il problema delle piene sono stati proposti dei vasi di scarico, che in caso di piena si riempirebbero formando dei laghetti annessi ai parchi. Come ho detto sono passati anni…. e ora sembra che si stiano muovendo i primi passi per una L.A. più verde. Di esempi ne abbiamo a bizzeffe, possiamo vedere come è intervenuta la città di Madrid sul Manzanarre e sempre in Spagna altri esempi come il nuovo parco “Plaza del Milenio” a Valladolid realizzado da EXP architectes. Non è giusto che l’uomo cambi le decisioni della natura, ma quando i due inizieranno a collaborare allora ci sarà armonia.


23 January 2012 | Ark.inU Music + Ark.inU Video

Il fenomeno Nicki Minaj.

Chi è Nicki Minaj? Beh… chi non si interessa di musica commerciale forse non sa chi sia, ma d’altro canto bisogna essere ciechi non accorgersi che la cara Nicki è ovunque… si sta riproducendo come la gramigna. Nicki Minaj al secolo Onika Tanya Miraj, é una rapper scoperta nel 2009 da Lil Wayne, famoso rapper. Nicki da quel momento non ha fatto che comparire in ogni possibile spot libero, in ogni canzone, in ogni evento. Sempre nel 2009 Kanye West la scopre e la vuole per il suo nuovo disco che sarebbe uscito a breve: My beautiful dark twisted Fantasy; dove Nicki darà il meglio di se. In poco tempo fioccano le collaborazioni: Rihanna, David Guetta… e ora Madonna. La regina del pop in persona ha richiesto la presenza di Nicki per il suo nuovo singolo “Gimme all your luvin’” che sarà presentato in anteprima mondiale durante il break del Superbowl. Madonna è famosa per riconoscere e creare le tendenze quindi è la prova che Nicki ora è famosa. Preso atto della sua posizione Nicki pubblica il video per la sua “Stupid Hoe” tratta dal suo prima album. “Stupid hoe” è un modo di dire offensivo, tipo “povero scemo”. La canzone è martellante e ripetitiva, piena zeppa di imprecazioni e volgarità, e fino a qui nulla di nuovo… la particolarità del video sta nelle scene… Nicki infatti rivolge le sue parole a qualcuno… alle sue colleghe. Nel video fa le parodie di diverse artiste: Lady Gaga, Beyonce, Kerli, Shakira. Il video è ironico, coloratissimo e si conclude con “I’m the female Weezy”, Weezy è il soprannome di Lil Wayne il rapper che l’ha scoperta… stai attenta Nicki, come ti hanno… fatto possono disfarti… infatti il video sta ricevendo commenti molto negativi, su You Tube i fan suoi e delle prese di mira si sentono offesi… il karma…