Cercheremo
di concentrare in questa pagina tutte le note che riguardano l'attivazione
dei nuovi corsi, la disattivazione dei vecchi ed il passaggio tra ordinamenti.
Nella fattispecie si intende per nuovo ordinamento i piani di studi attivati
secondo le modalità del D.M. 509/1999, per nuovissimo quelli attivati
secondo il D.M. 270/2004.
Le indicazioni date dal C.C.S. del 15 settembre 2009 sono le seguenti:
Se lo studente corrisponde al caso a) può dal 9 ottobre 2009 al 31 dicembre 2009 chiedere il passaggio al nuovissimo ordinamento, tramite richiesta alla Ripartizione Didattica da fare tramite la Segreteria degli Studenti della Facoltà (fonte: Manifesto di Studi, Fac. Ing., Corsi di Architettura). La pratica, per il riconoscimento, verrà quindi vagliata anche dalla Commissione Didattica del C.d.S. di Architettura che si atterrà il più possibile, secondo quanto deliberato al C.C.S. del 15 settembre 2009, alla tabella di equivalenze didattiche definita (che, durante l'anno, verrà opportunamente modificata ed aggiornata).
Durante l'A.A. 2009-2010 non si potranno convalidare esami previsti nel piano di studio negli anni non ancora attivati (3° della L.T.e, 2° della L.M.), per farlo bisogna aspettare che tali corsi vengano attivati; nel nuovissimo ordinamento inoltre v'è l'obbligo di frequenza che come minimo comporta che gli studenti non devono poter sostenere l'esame fino a che non si è chiusa l'attività didattica relativa).
Il limite di persone che possono chiedere il passaggio è vincolato alla saturazione degli 80 posti disponibili, di cui 39 sono già stati assegnati con la preiscrizione (fonte www.uniud.it).
Il Manifesto di Studi, Fac. Ing., Corsi di Architettura, cita la normativa 85/384/CEE che non stabilisce un preciso limite minimo di frequenza per conseguire la Laurea; l'interpretazione della normativa data nel Regolamento didattico del Corso di Studi approvato nel C.C.S. del 15 settembre 2009 fissa a 70% il limite minimo per tutti i corsi. La certificazione della frequenza viene fatta dal docente stesso in sede d'esame: sarà egli a decidere il sistema di controllo (firme, in fiducia o senza alcun controllo), la segreteria studenti non controllerà alcunché dal momento in cui il docente registra la prova (fonte S. Manzini, Segreteria degli Studenti, 3 febbraio 2010).
Le propedeuticità vengono verificate dal docente in sede d'esame: sarà egli a decidere il sistema di controllo, la segreteria studenti non controllerà alcunché dal momento in cui il docente registra la prova (fonte S. Manzini, Segreteria degli Studenti, 3 febbraio 2010). Ciò quindi permette agli studenti di poter sostenere gli esami anche di anni successivi a quello d'iscrizione, a patto di rispettare le propedeuticità chieste dal docente.
Coloro che non avessero conseguito, con il nuovo ordinamento, la frequenza di alcuni corsi o laboratori, potrenno farlo all'interno del corso equivalente del nuovissimo ordinamento (che, probabilmente, verrà registrato sul piano di studi come il corso ormai disattivato).
I debiti formativi devono essere recuperati entro un anno dall'iscrizione come da Manifesto di Studi e da D.M. 270/2004.
Al 5 novembre 2009, fonte G. Tubaro: 36 iscritti regolari (tramite preiscrizione), 8 in passaggio dalla L.S. alla L.M., 36 in attesa dell'iscrizione. Al 10 dicembre 2009, fonte G. Tubaro: 69 iscritti regolari su 80 posti. Al 9 marzo 2010 i posti disponibili sono 2.
Per il passaggio di canale è necessario il pagamento del bollo (€ 14,95); la Guida agli Studi 08/09 stabilisce implicitamente un obbligo ad equilibrare il numero di studenti per canale.
Per coloro che si laureano a Marzo e vogliono continuare la L. Magistrale ad Udine le ipotesi che si prospettano – a meno che non vogliano iniziare direttamente con Settembre i corsi – sono due (nella situazione analizzata si tiene conto che lo studente abbia già iniziato a frequentare i corsi del secondo semestre dell'anno in corso):
Va segnalata anche un'ultima ipotesi: se si ritarda la Laurea alla sessione di Settembre è possibile frequentare e sostenere gli esami della L. Magistrale come extra curricolari (ovvero che non concorrono ai 180 CFU necessari alla L. Triennale, ma sono in eccesso); la cosa va concordata con la Commissione didattica che successivamente, all'atto dell'iscrizione al L. Magistrale, previo richiesta riconoscerà i CFU già maturati; l'operazione è perfettamente legale, permette il risparmio di denaro ma rischia di esser controproducente se durante le iscrizioni con termine a Settembre per la L. Magistrale si esauriscono i posti disponibili (80).
Di seguito riportiamo i dati riguardo ai livelli da raggiungere per il conseguimento delle Lauree in Architettura con i vari ordinamenti, nonché la denominazione (interna alla nostra Università per mezzo del CLAV ed europea):
| livelli e denomiazioni europee (CEFR) | livelli e denominazioni CLAV | |||
|---|---|---|---|---|
| CEFR | denominazione | certificazione | A.A. prec. | A.A. 2009/10 |
| B1 | Intermedio | PET | intermedio 1 | Intermedio 2 |
| B1+ | - | - | Intermedio 2 | - |
| B2 | Post-Intermedio | FCE | - | Medio progredito |
nota: in italico i dati dedotti (non quindi esplicitamente dichiarati) da documenti ufficiali di Facoltà o CLAV
I laureati alla Laurea Triennale ord. 509/99 dovranno quindi – salvo coloro in possesso dell'FCE – sostenere l'esame del CLAV per la certificazione del Medio Progredito (denominazione CLAV A.A. 2009/10). Secondo il CLAV il riconoscimento di titoli quali PET, FCE è valido se fatto entro i 24 mesi successivi dal conseguimento dell'attestazione.
Ultimo aggiornamento: 15.06.2010